25/03/2010

Psicologia e Michelangelo

Chi conosce la psicologia più avanzata non può non notare che siamo di fronte ad un altro tentativo di ridurre l’attività psichica alle competenze neurologiche, con l’aggravante che l’assalto si estende sempre di più all’uomo in relazione al sociale. Penso alla mano di Michelangelo che affresca la Cappella Sistina e penso alla mano dell’impresario che sigla un nuovo investimento: saremmo in grado di leggere dai loro tracciati neuronali il modo specifico, quel design che formalizza quel momento di peak-experience?

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